l’aria è ferma, completamene immobile, la finestra è spalancata, ma il caldo sembra non volerne sapere di mischiarsi al freddo.
l’odore della focaccia riscaldata si nasconde negli angoli della stanza, non vuole incontrare il profumo del bucato appena steso sul balcone accanto.
io sto, un piede dentro e uno fuori, tagliata a metà dalla finestra. sto lì perchè non so dove stare.
ci son giorni come oggi che mi sembra di non vivere abbastanza
nevica da ieri sera
…e io vorrei solo divano e coccole
leggera, sempre avanti, giro qua e la, un pò mi diverto, un pò faccio danni, ma non riesco a fermarmi, trovare il mio luogo e concentrarmi
c’è un fottio di animaletti un pò matti inventati da me,
che mi fanno ridere quando sono triste,
mi fanno ridere quando sono felice,
mi fanno ridere quando sono medio;
in pratica mi fanno ridere sempre,
quel fottio di animaletti inventati da me.
…nel boschetto della mai fantasia… forse è meglio non guardare
questa mattina ne sono certa ho respirato aria di primavera
…ok lo so non è normale, siete autorizzati a pensare male!
come bolle di sapone
puoi guardarle estasiato senza perchè
all’improvviso esplodono










