non fermate la mia follia, potrei impazzire
mi rendo conto che mi mancano le mie parole e quelle degli altri
e succede quando sei a pochi centimentri da terra, ad osservare un un seme turgido, che vuole aprirsi ad ogni costo, fregandosene di essere caduto dalla sua pianta, fregandosene del freddo che gela il terreno e che quasi sicuramente non accoglierà il suo timido sforzo di solleticarlo con una radice appena accenata. e succede in quel preciso momento che un odore di terra umida s’insinua su per il naso. e succede così che ti ricordi di quello che ti piace e ti rendi conto che ti manca.
improvvisamente cieca sulla strada che conosco
so che è lì, so come è fatta, so come dovrei muovere il prossimo passo, ma ho paura perchè ora non la vedo, non la sento
lascio che il gelo stringa più forte






